Il Natale è davanti a noi.
Non voglio farvi una predica sui consumi e sugli sprechi delle prossime festività, anche per rispetto di molti che non se li possono permettere, voglio solo farvi gli auguri di Natale.....
L’UCID – UNIONE CRISTIANA IMPRENDITORI DIRIGENTI – FEDERAZIONE NAZIONALE, è un’Associazione privata di fedeli regolata dalle norme del Codice di Diritto Canonico, dalle norme di legge e dal presente Statuto. L'UCID non ha scopo di lucro, ed è stata costituita il 31 gennaio 1947. Ad essa aderiscono Cristiani che siano Imprenditori, Dirigenti e Professionisti, organizzati come Federazione di Gruppi regionali e Sezioni
domenica 24 dicembre 2006
Dio si fa bambino e ci invita a diventare come bambini. Auguri per il Santo Natale di S.E. Mons. Domenico Padovano - Vescovo di Conversano
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Natale, speranza di realizzazione eterna. Lettera ai fedeli in occasione del Natale 2006 di S.E. Mons. Giovan Battista Pichierri -Arcivescovo di Trani
Carissimi fratelli e sorelle,insieme con i miei sacerdoti e diaconi, vi
rivolgo questo messaggio natalizio, augurandovi la pace e la gioia
annunciata dagli Angeli ai pastori:
".vi annuncio una grande gioia
che sarà di tutto il popolo : oggi vi è nato nella città di Davide un
salvatore, che è Cristo Signore" (Lc 2,10); e una moltitudine
dell'esercito celeste lodava Dio e diceva: "Gloria a Dio nel più alto
dei cieli e pace in terra agli uomini che egli ama" (Lc 2,13-14).
Natale mistero
L'incarnazione
del "Verbo" nella nostra natura umana, ha acceso in noi e in tutto il
genere umano la "speranza", cioè la certezza della nostra realizzazione
secondo la volontà di Dio che "ci ha predestinati a essere suoi figli
adottivi per opera di Gesù Cristo, secondo il beneplacito del suo
volere" (Ef 1,5-6).Da creature, sviate e disorientate a causa del
peccato che è distacco da Dio, in Gesù "abbiamo la redenzione mediante
il suo sangue, la remissione dei peccati secondo la ricchezza della sua
grazia" (Ef 1,7).Nel Natale, atteso da Adamo, da Abramo, dal popolo di
Israele, realizzatosi "nella pienezza dei tempi" (Ef 1,10) grazie al
"si" di Maria di Nazareth, "piena di grazia" (Lc 1,28), si è realizzato
"il disegno [di Dio] di ricapitolare in Cristo tutte le cose, quelle del
cielo come quelle della terra" (Ef 1,10).In una meravigliosa sintesi,
così lo stesso apostolo Paolo esprime il grande mistero che celebriamo a
Natale: "Quando venne la pienezza del tempo, Dio mandò il suo Figlio,
nato da donna, nato sotto la legge, perché ricevessimo l'adozione a
figli" (Gal 4,4-5).
Natale liturgico
Il vero Natale lo celebriamo
partecipando alla Messa con cuore puro e sincero, stupito per il grande
mistero dell'amore di Dio che ha voluto manifestarsi nella benignità e
nella tenerezza della nostra umanità così come leggiamo in Tito 2,11-12:
"È apparsa infatti la grazia di Dio, apportatrice di salvezza per tutti
gli uomini, che ci insegna a rinnegare l'empietà e i desideri mondani e
a vivere con sobrietà, giustizia e pietà in questo mondo".Quanto
fascino e gioia desta in noi la nascita di un bambino! Quanto stupore e
gaudio destò il "Bambino" di Betlem in Maria e Giuseppe, nei pastori e
nei Magi! Tutto questo lo meditiamo nel tempo natalizio attraverso la
divina liturgia.
Natale nella storia
Dobbiamo anche noi stupirci
del grande mistero della nostra redenzione.Il Natale di quest'anno si
contestualizza, nella Chiesa che è in Italia, nell'impegno della Nuova
Evangelizzazione che sta interessando anche la nostra Chiesa diocesana
nella pastorale missionaria aperta ad ogni ambito di vita: vita
affettiva, festa e lavoro, fragilità umana, tradizione e cultura, e
cittadinanza.La speranza che il Natale, di anno in anno, riaccende in
noi è la presenza viva di Gesù. Per averla è necessario che noi
cresciamo in Lui, con Lui, per Lui (Ut crescamus in Illo), vivendo la
missione che Gesù stesso ci ha affidato: "Essere glorificatori del Padre
vivendo in Lui, sotto l'azione dello Spirito Santo" (Ut glorificetur
Pater in Filio divino afflante Spiritu).
Augurio
Carissimi,
l'augurio per il Santo Natale 2006, è che <>"siamo uniti e in
comunione" così come ci vuole Gesù, il nostro unico capo. Egli
nell'Eucaristia ci ha lasciato il memoriale della Sua pasqua di morte e
di risurrezione comandandoci di viverla realmente nella sua dimensione
sacrificale e conviviale, cioè nell'impegno di santità e di comunione
fraterna.
Esortazione
Dobbiamo essere sempre una "Chiesa
eucaristica missionaria", aperta all'ecumenismo e al dialogo
interreligiosoNel prossimo 2007 avremo la gioia, attraverso la "visita
ad limina" di onorare i sepolcri dei santi apostoli Pietro e Paolo e di
incontrare il successore di Pietro, vescovo di Roma, Benedetto XVI.La
visita "ha per il vescovo un preciso significato: accrescere il suo
senso di responsabilità come successore degli apostoli e rinvigorire la
sua comunione con il successore di Pietro" (Ap. Successores, 15 del
22.02.2004).Ma anche per tutta la Chiesa diocesana costituisce un
momento importante perché consolida, attraverso il suo vescovo, che sarà
ricevuto dal Papa il 15 marzo, i vincoli di fede, di comunione e di
disciplina che la legano alla Chiesa di Roma e all'intero corpo
ecclesiale (cfr. idem).Alla fine dell'anno civile eleviamo il canto del
Te Deum, ringraziando la SS. Trinità per tutti i doni che abbiamo
ricevuto, anche per la sofferenza che ci ha fatto constatare i limiti
umani stimolandoci ad avere un cuore buono e misericordioso.Iniziamo il
2007 alla luce del messaggio sulla pace di Benedetto XVI "Persona umana:
cuore della pace", affidandoci alla Gran Madre di Dio, donna della
speranza, con i migliori auspici di ogni bene, soprattutto quello di
essere pienamente conformi a Cristo, "il quale è caparra della nostra
eredità, in attesa della completa redenzione di coloro che Dio si è
acquistato a lode della sua gloria" (Ef 1,14). In quest'anno Mariano
diocesano la nostra Madre celeste ci porti a Gesù e ce lo faccia amare
come Ella stessa lo ama.
Benedizione
Con amore benedico ciascuna
famiglia abbracciando idealmente genitori e figli, nonni e familiari,
ammalati; e benedico i consacrati per l'apostolato, religiosi e
religiose, operatori di giustizia e di pace.
Buon Natale e felice Anno Nuovo!
+ Giovan Battista Pichierri
arcivescovo
sabato 23 dicembre 2006
Il Natale non muta: è sempre annuncio di speranza. Gli auguri per il Natale 2006 di S.E.Mons. Giovan Battista Pichierri - Arcivescovo di Trani
Il Natale di Gesù è la nascita di Dio nella nostra natura umana. Dio
ci ha tanto amato da farsi come noi per farci come Lui. Come scrive
l'apostolo Paolo ai cristiani di Filippi: "Abbiate gli stessi sentimenti
che furono in Cristo Gesù, il quale, pur essendo di natura divina, non
considerò un tesoro geloso la sua uguaglianza con Dio, ma spogliò se
stesso, assumendo la condizione di servo e divenendo simile agli uomini;
apparso in forma umana, umiliò se stesso facendosi obbediente sino alla
morte e alla morte di croce" (Fil 2,5-8).Questo è un documento biblico
ispirato. E noi cristiani non possiamo prescindere dalla Parola di Dio
celebrando il secondo mistero della nostra fede, l'Incarnazione, dopo
quello dell'unità e trinità di Dio.Dal testo paolino emergono i tratti
salienti di Gesù bambino: Dio nella seconda persona della Trinità.
.-si abbassa a livello della creatura umana, assumendo la condizione di servo.
.-si umilia facendosi obbediente.
.-si sacrifica sino alla morte di croce donandoci la sua vita divina.
Il Natale suscita per sé stupore, gioia, speranza.
Quando
questo non dovesse accadere in noi, allora il Natale è ridotto a un
giorno o a giorni da consumare illudendosi di perseguire la vera
speranza. Diventa il Natale del consumismo e della globalizzazione
ridotto a oggetto di mercato.Oggi purtroppo, proprio questo sta
accadendo. Propaganda televisiva, ricerca di piacere ad ogni costo,
incapacità di vivere la relazione affettiva senza alcuna disponibilità
ad essere umili e ubbidienti. svuota la persona della sua vera identità:
"essere per gli altri", "essere liberi per amare", così come Dio ci ha
creati.Il mio augurio di Natale è rivolto innanzitutto ai credenti,
perché lo vivano come mistero che desta stupore e gioia; e rende capaci
di portare a tutti la pace, frutto della sincera conversione all'unità e
alla comunione in Cristo, unico nostro capo.Raggiunge anche ogni uomo e
donna di buona volontà, perché perseguano i valori della persona umana
che Gesù ha riscattato dall'egoismo, facendoli risplendere, attraverso
la nostra umanità, nella compassione, mitezza, giustizia, condivisione,
solidarietà, dono di sé.Il Natale di quest'anno porti sulla nostra
terra, così bella e ricca di tante potenzialità, attraverso noi che la
abitiamo, unità di intenti per accogliere ogni persona e difenderla
nella sua dignità. Con la responsabilità di tutti, istituzioni,
famiglie, singoli cittadini, facciamo sì di rendere sempre più abitabile
la nostra sesta erigenda Provincia per concorrere al vero progresso
civile, culturale e religioso del nostro popolo.
Buon Natale e felice Anno Nuovo!
+ Giovan Battista Pichierri
arcivescovo
lunedì 18 dicembre 2006
Auguri dalla Sezione di Conversano
Domenica 17 dicembre 2006, presso la parrocchia S. Maria della Salette a Fasano si è svolto l’incontro UCID preceduto dalla S. Messa officiata da Don Carlo Latorre.
E’ stata una bella occasione non solo per scambiarsi gli auguri di Natale, ma anche per conoscersi meglio insieme alle proprie famiglie.
Sono stati affrontati i primi aspetti organizzativi, le proposte di temi per il 2007 da dibattere poi con un convegno, ed altri aspetti correlati.
Al momento le adesioni sono venti, in linea con quanto previsto dallo statuto per la costituenda sezione diocesana.
Di nuovo un caloroso augurio di Santo Natale e sereno 2007!
E’ stata una bella occasione non solo per scambiarsi gli auguri di Natale, ma anche per conoscersi meglio insieme alle proprie famiglie.
Sono stati affrontati i primi aspetti organizzativi, le proposte di temi per il 2007 da dibattere poi con un convegno, ed altri aspetti correlati.
Al momento le adesioni sono venti, in linea con quanto previsto dallo statuto per la costituenda sezione diocesana.
Di nuovo un caloroso augurio di Santo Natale e sereno 2007!
Giuseppe Lovecchio
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lunedì 11 dicembre 2006
Grazie di S.E. Mons Picherri, ai relatori del Seminario del 05.12.06
Carissimi relatori al Seminario di studi su “La responsabilità sociale degli imprenditori, l’unica via per la crescita e lo sviluppo”, purtroppo, il forzato riposo resosi necessario a seguito di una brusca storta subita alla caviglia in una scuola di Corato durante la visita pastorale, mi ha impedito di partecipare alla preziosa iniziativa del 5 u.s. presso l’ITC “Cassandro” di Barletta, promossa dall’UCID sezione di Trani-Barletta-Bisceglie.
Mortificato, sono stato con voi idealmente.
Mi è giunta, comunque, la risonanza dei vostri interventi e di tutto il seminario, tramite la testimonianza di chi ha vi ha partecipato.
Vi sono grato, come lo sono anche nei confronti del Dott. Ruggiero Cristallo, Presidente della sezione diocesana dell’UCID.
Il vostro seminario ha introdotto nella nostra realtà locale una riflessione di ampio respiro sul valore e sul significato dell’essere imprenditore e, quindi, dell’essere impresa, in un aspetto, forse, trascurato, ma che è fondamentale!
Quello, cioè della “responsabilità sociale”dell’uno e dell’altra. L’imprenditore, mentre lavora per sé, per la propria famiglia, si adopera per offrire lavoro ad altri, assicurando il pane alle loro famiglie; e, contemporaneamente, si industria per rispondere alle esigenze di alcuni bisogni che sono importanti per lo sviluppo integrale della persona umana.
Il vostro è un compito difficile che richiede coraggio e talvolta rischio, per il quale non vi sono ricette precostituite. La Dottrina sociale della Chiesa vi offre giuste motivazioni e spinte ideali, conducendovi a rendevi partecipi, in modo del tutto particolare, al progetto di Dio di abbattere le disuguaglianze, gli egoismi, le divisioni, la violenza, e quanto affossa la dignità della persona umana.
Vi incoraggio a proseguire su questa strada di riflessione, creando le giuste sinergie per coinvolgere quanti più operatori è possibile del mondo dell’impresa, perché lievitino di giustizia e di pace il settore missionario che vi compete.
Un grazie anche a tutti gli uditori che hanno preso parte al Seminario, offrendo il contributo della propria esperienza.A tutti e a ciascuno in particolare la mia paterna benedizione, nonché i più sentiti auguri di santo Natale e felice Anno Nuovo.
Trani, 06 dicembre 2006
+ Giovan Battista Pichierri
Arcivescovo
Mortificato, sono stato con voi idealmente.
Mi è giunta, comunque, la risonanza dei vostri interventi e di tutto il seminario, tramite la testimonianza di chi ha vi ha partecipato.
Vi sono grato, come lo sono anche nei confronti del Dott. Ruggiero Cristallo, Presidente della sezione diocesana dell’UCID.
Il vostro seminario ha introdotto nella nostra realtà locale una riflessione di ampio respiro sul valore e sul significato dell’essere imprenditore e, quindi, dell’essere impresa, in un aspetto, forse, trascurato, ma che è fondamentale!
Quello, cioè della “responsabilità sociale”dell’uno e dell’altra. L’imprenditore, mentre lavora per sé, per la propria famiglia, si adopera per offrire lavoro ad altri, assicurando il pane alle loro famiglie; e, contemporaneamente, si industria per rispondere alle esigenze di alcuni bisogni che sono importanti per lo sviluppo integrale della persona umana.
Il vostro è un compito difficile che richiede coraggio e talvolta rischio, per il quale non vi sono ricette precostituite. La Dottrina sociale della Chiesa vi offre giuste motivazioni e spinte ideali, conducendovi a rendevi partecipi, in modo del tutto particolare, al progetto di Dio di abbattere le disuguaglianze, gli egoismi, le divisioni, la violenza, e quanto affossa la dignità della persona umana.
Vi incoraggio a proseguire su questa strada di riflessione, creando le giuste sinergie per coinvolgere quanti più operatori è possibile del mondo dell’impresa, perché lievitino di giustizia e di pace il settore missionario che vi compete.
Un grazie anche a tutti gli uditori che hanno preso parte al Seminario, offrendo il contributo della propria esperienza.A tutti e a ciascuno in particolare la mia paterna benedizione, nonché i più sentiti auguri di santo Natale e felice Anno Nuovo.
Trani, 06 dicembre 2006
+ Giovan Battista Pichierri
Arcivescovo
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martedì 5 dicembre 2006
Seminario sulla Responsabilità Sociale degli Imprenditori a Barletta
La Sezione UCID di Trani-Barletta sta organizzando un seminario dal tema:
"La Responsabilità Sociale degli Imprenditori, l'unica via per la Crescita e lo Sviluppo".
Tale seminario si terrà a Barletta, in data 05 dicembre 2006, ore 15presso l'Istituto Tecnico Commerciale "M.Cassandro".
Sono previste presenze eccellenti, nei vari settori di attività: imprenditoriale, manageriale, sociale.
"La Responsabilità Sociale degli Imprenditori, l'unica via per la Crescita e lo Sviluppo".
Tale seminario si terrà a Barletta, in data 05 dicembre 2006, ore 15presso l'Istituto Tecnico Commerciale "M.Cassandro".
Sono previste presenze eccellenti, nei vari settori di attività: imprenditoriale, manageriale, sociale.
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