giovedì 27 novembre 2008

La posizione dell'UCID sulla crisi finanziaria

MOZIONE 
Gli sconvolgimenti che stanno colpendo l’economia mondiale hanno chiaro riferimento alla dissennata gestione della dinamica finanziaria che un ristretto circuito, specie americano, di operatori del settore - spinti da inconsulto desiderio di onnipotenza e da un esasperato tornaconto individuale - ha sottratto alla logica naturale di strumento dell’economia reale per farla diventare un fine assoluto, con l’eccesso del debito, con la autoreferenzialità del rischio, con il mito dell’innovazione finanziaria,  con la massimizzazione del profitto a breve termine.
Il tutto nell’ambito di una deregolazione estremizzata.Un uragano di gravità inaudita, che sta determinando seri contraccolpi sulla capacità e credibilità delle banche centrali e degli organismi monetari internazionali nel governare la crisi,  e che genera angosce e panico, nuove categorie di bisogni  “usate” per catturare il consenso e legittimare il potere delle istituzioni.
Sulle conseguenti gravi difficoltà dell’economia italiana sono state dette e scritte centinaia di migliaia di parole; riteniamo che l’UCID non possa restare in silenzio.
Gli imprenditori, i dirigenti ed i professionisti cristiani considerano infatti necessario ribadire che essi hanno sempre creduto e credono  
-          al primato dell’economia reale, contro tutte le enfatizzazioni del peso delle attività finanziarie;
-          al primato dell’impresa (per noi  the firm is not a commodity ,  l’impresa non è una merce ma comunità) come luogo di continua concreta innovazione tecnologica e produttiva, contro ogni illusione che il valore si formi sulla carta;
-          al primato dell’imprenditorialità personale come momento di crescita e di mobilità sociale, contro il rattrappimento nell’esistente, nelle paure, negli adattamenti passivi alla crisi;
-          al primato della società aperta e del mercato responsabile, contro le tentazioni a chiudersi in protezione e protezionismi garantiti dall’affidavit politico. 
Si tratta di quattro opzioni che vengono dalla storia dell’UCID ma anche dalla storia del modello italiano.  Abbiamo visto crescere su di esse il nostro paese e ci sembra che vadano ora riconfermate con forza.  Ci preoccupano infatti le tentazioni a tornare indietro, negando la necessaria autonomia della dinamica del mercato, dell’imprendiorialità, della mobilità sociale. 
Vediamo troppo propensione alla “rincorsa” a mettere in atto interventi di puro fronteggiamento della fenomenologia di crisi (un po’ di cassa integrazione, un po’ di family help, un po’ di sostegno alle imprese, etc..) e vediamo troppa propensione ad un pragmatismo del quotidiano che riduce di molto la capacità di trovarsi uniti nel perseguire obiettivi ed evoluzione di lungo periodo.  Riteniamo che  con le rincorse affannate ed  con il pragmatismo del quotidiano non usciremo dalla crisi e non ridaremo alla collettività quel bene così prezioso ed oggi  indispensabile che è la fiducia. 
Perché l’Italia riconquisti la fiducia del suo sviluppo dobbiamo tutti insieme “fare nuova offerta”. Alla politica chiediamo di fare offerta di una linea strategica di trasformazione della società e dell’economia (con focus su investimenti infrastrutturali di ammodernamento del paese piuttosto che su consumi; con un sistema di welfare society basato sulla promozione delle capacità di vita piuttosto di un welfare state bloccato sul criterio risarcitorio delle condizioni di vita, etc...etc.).  Al mondo delle imprese chiediamo di fare offerta di nuovi prodotti, nuovi servizi, nuove opportunità di utilizzo individuale e di copertura dei bisogni collettivi. 
Noi imprenditori, dirigenti e professionisti dell’UCID prendiamo comunque impegno di sollecitare queste due esigenze di nuova offerta e di applicarle in modo assolutamente determinato nelle nostre attività.  Dalla crisi si esce con una rigenerazione di fondo per costruire il Bene Comune.  La rimozione dei valori etici dalle formule dell’efficienza ha creato meccanismi finanziari senza controllo che stanno producendo danni enormi.  Servono coscienza e responsabilità personale perché nella ricerca dell’efficienza – necessaria nella competizione mondiale – non ci si limiti solo ai primi secondo una  concezione darwiniana del  mercato, ma si abbia contestualmente cura e sollecitudine nel ridurre le disuguaglianze.  Sarà questa la nostra testimonianza, é questo il nostro contributo.

Consiglio Direttivo dell’UCID – Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti

Il nostro Franco Nobili di Roma è tornato alla casa del padre

FRANCO NOBILI, PRESIDENTE DEL COLLEGIO DEI

PROBIVIRI DELLA NOSTRA ASSOCIAZIONE A LIVELLO

NAZIONALE, HA RAGGIUNTO OGGI LA CASA DEL PADRE.

LO RICORDIAMO COMMOSSI NELLE NOSTRE PREGHIERE.

I FUNERALI AVRANNO LUOGO A ROMA, SABATO 29 NOVEMBRE, ALLE ORE 10 NELLA CHIESA DI SANT’AGOSTINO, PIAZZA SANT’AGOSTINO. LA PRESIDENZA NAZIONALE
ROMA, 27 NOVEMBRE 2008        

martedì 7 ottobre 2008

Appello dell'UCID al Congresso per l'anniversario dei 60 anni

L’Ucid: imprenditori, la sfida della creatività
l’appello dei vari relatori UCID

Carpinetti: «Basta lamenti e richieste, dobbiamo fare» Ferro: «Le tasse? Falso problema»
Basta lamentarsi, ci sono almeno 20mila imprese in Italia che possono competere sui mercati internazionali. Basta spendere tutte le energie istituzionali nel chiedere tagli di tasse e cunei vari: bisogna rimboccarsi le maniche perché «non stiamo messi peggio di altri grandi Paesi» e perché «le nostre aziende hanno dimostrato nel contesto difficile degli ultimi anni di avere conservato creatività e talento».
D’accordo, il contesto è l’«Arsenale della Pace» di Torino, profetico e felice ossimoro di Ernesto Olivero. Ma provoca un leggero smarrimento - nel clima di conflittualità e di antipolitica che impregna da mesi il dibattito nel Paese - sentire parole d’ottimismo da una categoria spesso auto­definitasi «in trincea» come quella degli imprenditori.
Eppure, a interpellare i vertici dell’Ucid nel 60° anniversario dell’associazione sui temi di stretta attualità, quello che se ne ricava è un pacato invito a piantarla con i piagnistei e a guardare avanti. Caro Matteo Colaninno, sembra dire ad esempio il delegato per il Movimento Giovanile, Alberto Carpinetti, al collega e amico che guida i giovani di Confindustria riuniti in questi stessi giorni a Capri: «Come imprenditori abbiamo delle fortune che altri non hanno: più che chiedere dobbiamo fare».
E in tale prospettiva gli imprenditori cristiani possono essere quella «minoranza creativa» ­l’espressione è di BenedettoXVI, nell’invito che ha fatto lo corso anno in udienza privata agli ucidini - che così Carpinetti declina: «Il dono di avere delle responsabilità professionali e dei forti valori morali ci danno davvero delle opportunità in più che dobbiamo mettere al servizio della società».
In perfetta sintonia Giancarlo Abete, presidente della Figc e vicepresidente dell’Ucid: «Il doppio ruolo dell’imprenditore è da una parte quello di creare profitto, e questo vuol dire un’attenzione costante all’innovazione, alla tecnologia, ai mercati a maggiore valore aggiunto. E diciamocelo: tante imprese italiane in questi anni sono riuscite a posizionarsi a livello mondiale nel sistema di qualità come testimoniano i dati sull’export e la tenuta della creatività. Ma dall’altra c’è la responsabilità dell’impresa nei confronti della comunità che la circonda».
Abete riconosce l’impasse in cui rischia di restare intrappolato il Paese in questo momento. «C’è una grande difficoltà della politica nei rapporti con i cittadini e con espressioni della società quali possono essere le aziende». Non per sola colpa della politica, attenzione: «Molto più facile - a proposito dell’ondata di disaffezione verso le istituzioni - andare contro che costruire insieme. Ma è proprio in questo vuoto che può trovare spazio la nostra azione di imprenditori cristiani: anche nelle sfide della competitività possiamo testimoniare il nostro - fare per - in alternativa al - fare contro ­».
Proprio per questo, dal governo che sta mettendo a punto la Finanziaria l’Ucid si attende non tanto gli sgravi fiscali quanto «un’impostazione generale che riporti l’etica del bene comune al centro del dibattito», dice ancora Carpinetti.
E se Abete definisce la Finanziaria «di riconciliazione», più esigente si conferma il sociologo Giuseppe De Rita «Più degli sgravi serve un disegno complessivo».
De Rita: «Finanziaria poco efficace» Abete: «Profitto e responsabilità»
De Rita, già presidente dell’associazione, che boccia completamente l’utilizzo del tesoretto («la redistribuzione è una presa in giro») e promuove a metà la manovra: «Se la Finanziaria del 2007 era troppo ideologica e attenta ad accontentare anche poco ma tutti - spiega ­quella di quest’anno è più mirata alle imprese. Ma non sono convinto che possa risultare efficace: manca un senso complessivo». In altre parole, una visione di lungo periodo.
Bene allora la riduzione delle imposte, conviene l’attuale presidente Ucid, Angelo Ferro, ma «è solo lo stimolo per iniziare a rivedere l’intera politica industriale del Paese: pensiamo forse che gli 1,2 miliardi di lavoratori immessi nel mercato dai Peasi asiatici siano colpa della legge Biagi? Pensiamo che garantire un posto a vita sia la scelta premiante? Oggi siamo tutti precari». Caro Montezemolo, sembra allora concludere Ferro: d’accordo le tasse, ma «la vera rivoluzione economica per le imprese e per il Paese non può che essere la formazione continua. A tutti i livelli, per tutte le categorie».

Marco Girardo inviato dell'Avvenire

mercoledì 9 aprile 2008

L'UCID Sez. AGA saluta Ciccio e Tore

In un momento così straziante per il Vescovo di Gravina, Mons. Mario Paciello, come quello dell'estremo saluto ai fratellini di Gravina: Ciccio e Tore, gli Ucidini della Sezione di Altamura, Gravina e Acquaviva si raccolgono attorno al loro Vescovo, interiorizzando le esortazioni lanciate durante l'omelia finalizzate ad una maggiore responsabilità verso i bambini.

Le dure parole del Vescovo non saranno certamente ignorate dal Consiglio Direttivo della Sezione, che con il Consulente Ecclesiastico, Don Vincenzo Lopano, sta già preparando un Piano di Azioni rivolto ai bambini di Gravina.

Il Presidente Ferro a Bari

Mercoledì 9 Aprile 2008 alle ore 10, il Presidente Nazionale Prof. Angelo Ferro, accompagnato da Guiscardo Lupi, ha fatto visita al Presidente della Conferenza Episcopale Pugliese, S.E. Mons. Francesco Cacucci, per concordare la data della cerimonia per la costituzione del Gruppo Pugliese dell'UCID.
Per l'occasione erano presenti il Presidente della Sezione di Altamura-Gravina-Acquaviva, Dott. Pasquale Tucci e Ruggiero Cristallo, in qualità di Presidente UCID Sez. Trani, nonchè referente Gruppo Puglia.

La data concordata per la costituzione del Gruppo Puglia è il 03.giugno.2008 di pomeriggio. Il luogo sarà definito in seguito.

Inoltre, per l'occasione si è concordato con Mons. Cacucci il programma di lavoro che porterà alla costituzione anche della Sezione UCID di Bari.

venerdì 4 aprile 2008

La Coppa del Mondo di Calcio a Barletta

A Barletta il Trofeo della Coppa del Mondo di Calcio

dal 4 al 6 aprile 2008

Guarda la locandina e scopri dove potrai ammirarla >>>

Guarda le foto dell' evento (a breve )

L’iniziativa, promossa dal Gruppo Pugliese dell’UCID (Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti) in collaborazione con l’Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie e con il patrocinio del Comune di Barletta, ha già ricevuto positiva autorizzazione dalla FIGC (Federazione Italiana Giuoco Calcio) e dal suo Presidente Federale, Dott. Giancarlo Abete.
L’UCID, in linea con la propria missione di diffusione e testimonianza di valori che sono alla base della dimensione etica della nostra società civile, è sin dalla sua nascita impegnata con tutti i suoi soci e simpatizzanti nel Progetto “Crescere nei Valori”. In tale progetto è stato sapientemente coinvolto il mondo della scuola e dei giovani in particolare al fine di un confronto costruttivo con gli stessi per cercare di erigere quanti più ponti possibili con la prossima generazione.
Una delle prospettive dalle quali gli Ucidini guardano il ritorno della propria attività sul territorio è proprio lo Sport, quello con la “S” maiuscola, che rappresenta i valori basilari per una società a misura d’uomo, ci riferiamo alla lealtà, al rispetto di sé e degli altri, ecc…
Di tali temi, l’UCID, si farà promotore in questi giorni di permanenza della Coppa a Barletta, organizzando incontri e seminari con personaggi che siano testimoni consapevoli e responsabili di un mondo, quello sportivo, che è Costruttore di “Capitale Sociale di Qualità”.

sabato 29 marzo 2008

Costituzione UCID Sezione di Brindisi-Ostuni

Ed ora anche la Sezione di Brindisi-Ostuni ha le carte in regola.
Infatti sabato15.marzo.2008 si riuniranno gli Imprenditori, Dirigenti e Liberi Professionisti capitanati dal neo-presidente Dott. Gian Paolo Zeni e firmeranno il Verbale con l'Atto Costitutivo della Sezione UCID di Brindisi.

Tale documento sarà sottoposto a S.E. Mons. Rocco Talucci per l'approvazione e poi registrato.

Al Presidente Zeni, gli auguri di "Ben venuto a bordo" da parte di tutti gli UCIDINI Pugliesi.

domenica 16 marzo 2008

Festa Cristiana del Lavoro - UCID Trani

L’UCID e la Festa Cristiana del Lavoro
In un mondo “troppo rumoroso, che non favorisce il raccoglimento e l’ascolto della voce di Dio”, i cristiani devono “lasciarsi contagiare dal silenzio di San Giuseppe”.

E’ proprio dal “padre” di Gesù che dobbiamo cogliere la testimonianza silenziosa del lavoro come strumento di santificazione di tutti i giorni.

E’ a Lui che dobbiamo affidarci per accrescere il nostro amore per il lavoro, moltiplicando i talenti che abbiamo ricevuto. In questo senso deve crescere in noi la propensione per generare nuovo sviluppo per il bene comune, invece di preoccuparci di conservare quello che abbiamo accumulato in passato.

E’ questa fede nel futuro che deve animare i cristiani per trasformare la società, diventando vero sale della terra.

Con tali premesse, sarà celebrata da S.E. Mons. G.B. Pichierri una S.Messa per celebrare il Patrono di tutti i lavoratori,

Domenica 16 marzo 2008, alle ore 18.30,presso la Chiesa di S. Maria della Vittoria in Via Cialdini a Barletta,
Nella storia dell’UCID la venerazione di S. Giuseppe è stata sempre presente ed anche il Santo Padre Benedetto XVI è stato lieto di indicarcelo non solo come celeste protettore e intercessore per ogni benemerita iniziativa, ma prima ancora come confidente della nostra preghiera e del nostro impegno quotidiano sul lavoro.
Alla celebrazione sono invitati tutti i movimenti e le associazioni che operano nel mondo dell’economia e del lavoro facenti capo alla nostra Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie.

Sono sicuro che da tale incontro, ciascuno dei partecipanti ne uscirà senz’altro rafforzato nei propri propositi dalla benedizione di S.E. Mons. Pichierri e dal Suo insegnamento, nonché dalla gioia dello stare insieme rinnovando al nostro “Pastore” la promessa di “fare impresa in modo nuovo, armonizzando gli interessi propri con il bene comune dell’intera comunità che ci circonda"
UCID Sez.Trani
il Presidente)
R. Cristallo
P.S.- Sarà presente anche il Delegato per la Puglia della Presidenza Nazionale, Dott. Paolo Capogrossi.

Alla fine della celebrazione ai nuovi soci dell’UCID saranno consegnati il distintivo, la pergamena con la Preghiera dell’Imprenditore ed un santo rosario.

sabato 15 marzo 2008

Ucid A.G.A. Festa Cristiana del Lavoro

Ore 10.00 nella sala "Giovanni Paolo II" dell'Episcopio di Gravina si terrà alla
presenza del nostro Vescovo Mons. Mario Paciello la celebrazione inaugurale del
UCID.

Ore 11.30 celebrazione Eucaristica presieduta dal nostro Vescovo Mons. Mario Paciello nei pressi della zona industriale di Gravina

venerdì 22 febbraio 2008

Costituzione UCID Sezione di Altamura

Si sono riuniti in Gravina presso lo studio del Presidente della Nuova Sezione, Dott. Pasquale Tucci, 35 traImprenditori, Dirigenti e Liberi Professionisti delle 3 città che compongono la Diocesi che fa capo al Vescovo Mons. Paciello, Altamura, Gravina e Acquaviva delle Fonti.
In tale occasione i Soci Fondatori hanno sottoscritto l'Atto Costitutivo .
Erano presenti il Presidente del Gruppo UCID Puglia e il Consulene Ecclesiastico della stessa Sezione nominato dal Vescovo.Siamo in attesa di stablire la data in cui sarà effettuata la Cerimonia ufficiale della Costituzione alla presenza del Vescovo, dei Soci, dei loro parenti e della comunità diocesana.

Al Consiglio Direttivo appena instauratosi, e al suo Presidente nella persona del Dott. Antonio Pasquale Tucci, vanno tutti i nostri auguri di Buon Lavoro.

domenica 10 febbraio 2008

Presentazione del libro su "Bartolo Longo" a Latiano

UCID Sezione di Brindisi
Domenica Pomer. 10 feb p.v. a Latiano (Br)tavola rotonda per la presentazione del libro
"Bartolo Longo:Un manager tra organizzazione e santità"
Scritto da Claudio Spina in collaborazione con la moglie, e con la prefazione del nostro Prof. Angelo Ferro.


Tra i relatori della manifestazione ci saranno:
-) il sindaco di Latiano, dr. Zizzi,
-) gli autori stessi,
-) il Presidente della Sez.UCID di Brindisi (Dott. Zeni)
-) Monsignor Mocerino, Vicario Generale di Pompei.
L’incontro è stato preceduto da una celebrazione eucaristica presieduta da Mons. Mocerino.

lunedì 4 febbraio 2008

Il Card. DE GIORGI, nuovo Cons.Eccles.Nazionale

Comunichiamo a tutti gli UCIDINI Pugliesi che l’ultimo Consiglio Episcopale Permanente della CEI ha nominato il Cardinale Salvatore De Giorgi, Arcivescovo Emerito di Palermo, Consulente Ecclesiastico Nazionale dell'UCID per un triennio.
Con rinnovato sentimento di gratitudine per l’autorevole e benevolo accompagnamento del Cardinale Ennio Antonelli, assorbito dagli impegni della sua Diocesi, formuliamo al Cardinal De Giorgi i nostri più affettuosi auguri di buon lavoro, grati per avere un'autorevole guida spirituale nella testimonianza dei valori cristiani in cui crediamo per la costruzione del bene comune.

sabato 2 febbraio 2008

Mons. Cacucci presidente dei vescovi pugliesi

L'arcivescovo di Bari Bitonto, Francesco Cacucci , è il nuovo presidente della Conferenza episcopale pugliese.
L'elezione è giunta al termine della seduta ordinaria dei vescovi della regione che si è tenuta a fine gennaio a San Giorgio Jonico, in provincia di Taranto. «Se la Chiesa pugliese oggi è ancor più presente sul territorio - ha detto Cacucci - ciò è dovuto anche all'azione di monsignor Cosmo Francesco Ruppi», arcivescovo di Lecce e predecessore di Cacucci alla presidenza, e «all'intensa comunione vissuta all'interno della Conferenza episcopale regionale».
L'arcivescovo di Foggia-Bovino, Francesco Pio Tamburrino sarà il vicepresidente e il vescovo di Oria, Michele Castoro, il segretario.
Durante i lavori i vescovi hanno nominato i delegati nelle Commissioni pastorali regionali, analizzato i traguardi formativi del Seminario teologico di Molfetta, approfondito le linee di sviluppo della Facoltà teologica pugliese e incontrato il Forum regionale delle Associazioni familiari.

venerdì 25 gennaio 2008

Iniziativa pro albanesi da Ucid Conversano-Monopoli

L’UCID SEZIONE DI CONVERSANO-MONOPOLI RIPRENDE A RIUNIRSI.
L’Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti (UCID) sezione Conversano-Monopoli,dopo la pausa per le festività natalizie, ha ripreso il cammino di formazione spirituale tra i propri soci con l’ incontro mensile del 25 gennaio 2008 che si è tenuto presso la sede di via Vescovado n. 6 a Monopoli.
Alla riunione hanno partecipato attivamente molti soci e il consulente ecclesiastico Don Carlo Latorre il quale ha palesato l’intenzione, per tutto il 2008, di leggere ed approfondire il Vangelo che è alla base della Dottrina Sociale della Chiesa e pilastro dell’UCID.
Si è partiti, quindi, dalla lettura del Vangelo di Matteo 4,12-23 ponendo attenzione alla parte storica in cui Gesù muoveva i primi passi nelle vesti del Messia in Galilea, adempiendo così alla profezia di Isaia.
Questa terra devastata e oppressa sarà, infatti, la prima ad accogliere la luce della predicazione di Gesù Cristo. Egli, riallacciandosi al suo precursore Giovanni Battista, invita tutti al pentimento e alla conversione per poter accedere al regno di Dio. Segue, poi, la parte esortativa in cui Gesù chiamava i primi discepoli che istantaneamente lo seguivano, lasciando tutto. Il Signore spinge ognuno di noi alla conversione, solo se ci voltiamo verso di lui e lo ascoltiamo scopriremo il regno di Dio, un mondo nuovo e una maniera differente di vivere in questo mondo.
Tra i presenti alla riunione ucidina, poi, ha avuto origine un dibattito in cui si è parlato,tra l’altro, anche delle difficoltà e povertà di parte del popolo albanese.
Per questi motivi la locale sezione, su impulso del consulente ecclesiastico, ha deciso di offrire un telaio ad una associazione albanese per il recupero,attraverso il lavoro tessile, di giovani affetti da patologie mentali. Tale offerta va interpretata nell’ottica dei principi ispiratori dell’UCID quali la visione dell’impresa e della professione come servizio verso la società e il bene comune, il senso di solidarietà e di sussidiarietà.
Tali principi sono stati ribaditi anche nel recente congresso internazionale di Milano organizzato dall’UCID-UNIAPAC (Union Internationale Associations Patronales Chrètiennes), in memoria di Alberto Falck, in cui si è precisato che gli imprenditori europei vogliono unire alle motivazioni di tipo economico e di pura convenienza, quelle riguardanti valori fondamentali come la famiglia, il lavoro e la solidarietà, che sono la via imprescindibile per la realizzazione del bene comune.Il bene comune è, appunto, il tema centrale per l’UCID nazionale e locale che verrà approfondito proprio nell’anno in corso.
Esso è “l’insieme di quelle condizioni della vita sociale che permettono ai gruppi e ai singoli di raggiungere la propria perfezione più pienamente e più speditamente”(GS, n.26). Innanzitutto richiede come condizione necessaria il rispetto della persona, poi il benessere e lo sviluppo sociale, infine la pace e la sicurezza sociale.

avv. Massimo Licci
segretario UCID Conversano-Monopoli 
conversanomonopoli@ucidpuglia.org