giovedì 21 settembre 2006

A fianco del Papa

Gli imprenditori ben sanno:
· che l’incremento delle relazioni economiche rappresenta una spinta decisiva per lo sviluppo;
· che l’instaurarsi di relazioni economiche si estende e si rafforza quando produttori, consumatori, risparmiatori di diversi paesi e diversi mercati possono confrontarsi ed interagire tra loro;
· che la diffusione degli scambi tra operatori di differenti stati genera un’interdipendenza crescente tra le loro economie;
· che le situazioni di pace e di rispetto reciproco consentono la positiva trasformazione di processi di interdipendenza in veri e propri processi di integrazione, come è avvenuto in Europa, allargando gli spazi di libertà e facendo lievitare i valori di progresso civile e sociale.“L’economia non è la civiltà, ma la possibilità della civiltà”: già 70 anni fa così affermava J.M. Keynes
Consapevoli di questa opportunità gli imprenditori italiani hanno stretto alleanze, realizzato scambi, promosso iniziative insieme ad operatori di nazionalità, razze religioni diverse, realizzando risorse aggiuntive in grado di migliorare generalmente la qualità della vita .Migliaia di operatori economici di paesi a prevalenza religiosa islamica e migliaia di operatori economici italiani di ispirazione cristiana hanno sviluppato e sviluppano proficue collaborazioni e valide partnership. L’ispirazione cristiana stimola gli imprenditori ad un supplemento di impegno per l’affermazione della giustizia e della carità .
E’ per questo che le esortazioni alla pace e al dialogo rivolte in questi giorni da Sua Santità Benedetto XVI sottolineando come la violenza costituisca una realtà contraria alla ragione e alla volontà di Dio, trovano l’UCID – Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti – a fianco del Pontefice nella profonda convinzione che il mondo dell’economia può contribuire al radicamento di una civiltà dell’amore – riducendo diseguaglianze, sfruttamento, emarginazioni – valorizzando l’uomo nelle sue variegate identità e rispettando le sue credenze religiose.
La pace e il rifiuto della violenza sono le condizioni indispensabili per camminare insieme lungo questi sentieri, ardui ma non impossibili.
L’averlo ricordato, come ha fatto il Papa, è un atto di fiducia nel destino dell’umanità.
La Presidenza Nazionale


A fianco del Papa

Gli imprenditori ben sanno:
· che l’incremento delle relazioni economiche rappresenta una spinta decisiva per lo sviluppo;
· che l’instaurarsi di relazioni economiche si estende e si rafforza quando produttori, consumatori, risparmiatori di diversi paesi e diversi mercati possono confrontarsi ed interagire tra loro;
· che la diffusione degli scambi tra operatori di differenti stati genera un’interdipendenza crescente tra le loro economie;
· che le situazioni di pace e di rispetto reciproco consentono la positiva trasformazione di processi di interdipendenza in veri e propri processi di integrazione, come è avvenuto in Europa, allargando gli spazi di libertà e facendo lievitare i valori di progresso civile e sociale.
“L’economia non è la civiltà, ma la possibilità della civiltà”: già 70 anni fa così affermava J.M. KeynesConsapevoli di questa opportunità gli imprenditori italiani hanno stretto alleanze, realizzato scambi, promosso iniziative insieme ad operatori di nazionalità, razze religioni diverse, realizzando risorse aggiuntive in grado di migliorare generalmente la qualità della vita .
Migliaia di operatori economici di paesi a prevalenza religiosa islamica e migliaia di operatori economici italiani di ispirazione cristiana hanno sviluppato e sviluppano proficue collaborazioni e valide partnership. L’ispirazione cristiana stimola gli imprenditori ad un supplemento di impegno per l’affermazione della giustizia e della carità .E’ per questo che le esortazioni alla pace e al dialogo rivolte in questi giorni da Sua Santità Benedetto XVI sottolineando come la violenza costituisca una realtà contraria alla ragione e alla volontà di Dio, trovano l’UCID – Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti – a fianco del Pontefice nella profonda convinzione che il mondo dell’economia può contribuire al radicamento di una civiltà dell’amore – riducendo diseguaglianze, sfruttamento, emarginazioni – valorizzando l’uomo nelle sue variegate identità e rispettando le sue credenze religiose.
La pace e il rifiuto della violenza sono le condizioni indispensabili per camminare insieme lungo questi sentieri, ardui ma non impossibili.L’averlo ricordato, come ha fatto il Papa, è un atto di fiducia nel destino dell’umanità.
La Presidenza Nazionale
21 Settembre 2006

giovedì 14 settembre 2006

Parte la Sezione UCID di Andria

Una trentina di imprenditori, dirigenti e liberi professionisti, incontreranno il vescovo della diocesi di Andria, per approfondire le finalità dell’UCID in maniera più completa nel corso di un incontro che avrà luogo martedì 26 settembre 2006, alle ore 19.00, in Andria, presso la sede dell’ Opera Diocesana “Giovanni Paolo II”, via Bòttego n. 36, presieduto da S.E. Mons. Raffaele Calabro e dai responsabili regionali UCID.

lunedì 11 settembre 2006

Incontro ad Andria con S.E. Mons. R. Calabro per la partenza della Sezione UCID di Andria

Mercoledi 13 settembre, il referente del Gruppo Pugliese relazionerà al Vescovo di Andria, sull'attività svolta nel territorio diocesano di Andria, Canosa e Minervino.In tale incontro verrà vagliato l'elenco degli imprenditori, dirigenti e liberi professionisti individuati inizialmente per la partenza della Sezione UCID di Andria.Sarà stabilita la data in cui si svolgerà la cerimonia di costituzione alla presenza delle autorità ecclesiastiche e dell'UCID.A breve ulteriori aggiornamenti in merito.

martedì 5 settembre 2006

L'UCID della Sezione di Trani-Barletta-Bisceglie saluta gli studenti del "Cassandro" di Barletta

L' UCID Sezione di Trani-Barletta-Bisceglie, tramite il suo presidente, Ruggiero Cristallo, saluta gli studenti dell' ITC "M.Cassandro" di Barletta - Progetto Sirio, suggerendo loro un tema conduttore che contraddistingua tutte le iniziative da intraprendere nell'anno scolastico che è alle porte. "Crescere nei Valori" e "Mettere l'Uomo al centro dell'Economia", sono i temi guida che Cristallo suggerisce agli studenti.