domenica 1 gennaio 2006

Perché un imprenditore o un dirigente dovrebbe iscriversi all’UCID?

Constatando la caduta di partecipazione a vario titolo a cui si assiste, il rilevante intorpidimento delle coscienze, uno sconforto generale in tutti gli ambiti: imprenditoriale, familiare e sociale, gli imprenditori non dovrebbero isolarsi più, né restare ai margini della lotta per migliorare il mondo in cui noi tutti viviamo.
E’ arrivato il momento di far rinascere una nuova coscienza collettiva, governata da fondamenti etici il cui focus è il singolo individuo, la sua dignità in quanto essere umano e la sua capacità di costruire il bene comune.
L’uomo di oggi è debole e perciò è debole anche tutto quello che produce. Non riesce a fare progetti a medio-lungo termine, ma solo a breve e quest’ultimi purtroppo perseguono obiettivi solo materiali e per niente importanti. Occorre identificare obiettivi a medio-lungo termine, ma per fare ciò, occorre avere dei seri valori dentro, una certa scala delle priorità e soprattutto condividere questo patrimonio con tutti gli artefici del girotondo aziendale allargato, gli stakeholder (le nostre famiglie, i collaboratori, le loro famiglie, i clienti/fornitori, il nostro prossimo, …., gli altri).
Noi siamo imprenditori, dirigenti, professionisti, nelle nostre imprese e nelle nostre professioni dobbiamo essere consapevoli che tutto ciò che facciamo o che non facciamo, ha forti ripercussioni attorno a noi (impresa, famiglia, società civile).
Dobbiamo smetterla di occuparci solo del nostro orticello (le imprese), ora tocca all’ambiente esterno (la società civile). Il “da farsi” non appartiene alla Chiesa, essa con i suoi principi e/o orientamenti può affiancarci, ma spetta a noi il “Piano d’Azioni”.
Il primo passo da fare su questa strada è quello di fare cultura, diffondere la cultura dei valori, dopo averli opportunamente identificati e migliorati.
Insieme si riuscirà a migliorare qualcosa, cominciando dalle proprie aziende e facendo in modo che questa ondata innovatrice si diffonda anche all’esterno nella società civile.
Occorre soltanto imparare a guardare lo sviluppo del business delle nostre imprese, da altre prospettive, che non siano solo quelle economiche o finanziarie.
Ce ne sono sicuramente altre e noi Ucidini siamo tra coloro che le conoscono meglio.

Ruggiero Cristallo
Referente Gruppo Pugliese

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